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Introduzione
Questo sito non può essere ritenuto esaustivo nella definizione di tutte le patologie ostetrico-ginecologiche, innumerevoli e a volte molto complesse, ma soltanto il tentativo di mettere a fuoco le problematiche trattate nel nostro reparto in maniera prevalente, privilegiata e talvolta unica per un’ampia zona di territorio.
Per quanto riguarda l’ostetricia ho dato spazio soltanto alla diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi e villocentesi). Infatti l’ostetricia dell’Ospedale di San Severino Marche è diventata già da tempo centro di riferimento regionale soprattutto per la villocentesi, in quanto il suddetto esame viene effettuato, nei pubblici ospedali della Regione, soltanto dall’Ospedale San Salvatore di Pesaro, dal Salesi di Ancona e dal nostro. È stato anche utile descrivere nel dettaglio le metodiche usate, offrire una registrazione dei prelievi reali, ma soprattutto discutere delle complicanze che frequentemente vengono sovrastimate dall’opinione comune, tanto che spesso la scelta di rinunciare alla diagnosi prenatale è indotta dal timore di perdere la gravidanza, evento che incide statisticamente in misura di gran lunga inferiore a ciò che è luogo comune ritenere.
Si assistono nel reparto di Ostetricia a più di 800 nascite all’anno comprese le gravidanze a rischio (diabete, ipertensione, distiroidismi, IUGR, o patologie prettamente ostetriche) con risultati di morbilità e mortalità perinatale in linea con quelli nazionali di miglior livello.
Vi è anche un servizio di “interruzione volontaria di gravidanza”, dove gli interventi sono quasi tutti effettuati in anestesia locale e con bassissimo indice di complicanze, sia immediate che tardive.
Per la ginecologia ho posto l’attenzione agli interventi più nuovi, quelli cioè per via laparoscopica o per via isteroscopica, ormai prevalenti nel nostro reparto. Tali interventi hanno avuto inizio negli anni 80 dopo un lungo training di tutto il gruppo dei miei collaboratori che hano permesso di effettuare oggi in laparoscopia anche interventi oncologici, quando possibili. Ho fornito immagini di questi interventi dal vivo, vista la facilità di riprodurre tali immagini in quanto si opera con l’ausilio di una telecamera.
Anche la uroginecologia ha trovato ampi spazi tra di noi dalla diagnostica uroflussimetrica alla terapia, utilizzando metodiche moderne ed efficaci come la TOT per l’incontinenza urinaria da sforzo e la STARR per i rettoceli con sindrome da defecazione ostruita.
Spero che questo sito potrà dinamicamente essere sempre aggiornato e modificato seguendo le evidenze che i progressi della medicina ci offrono nello spirito di innovazione, purchè documentata ed efficace, che mi ha sempre guidato nelle scelte professionali.
Ringrazio tutti i visitatori e mi auguri che diventi strumento di collaborazione continua.